Sapevi Ke la “Norma” è nata a Palermo?

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Sapevi Ke la “Norma” è nata a Palermo?

In tanti avranno notato che, in alto, sulla facciata del palazzo dove ha sede la nostra bottega, campeggia una lapide marmorea che ricorda: “Vincenzo Bellini, angelo della musica fu in questa casa accolto e ospitato l’anno 1832”.

Ebbene, una leggenda narra… che fu proprio durante quel soggiorno palermitano, in occasione della tournée per la sua acclamata opera Norma, che il grande compositore catanese ispirò, senza volerlo, la nascita di una creazione altrettanto immortale: l’Arancina alla Norma.

 

bellini con arancina alla norma a palermio

Un Olio su Tavola d’Autore che raffigura il Bellini con la sua Arancina preferita, la Norma.

 

Al civico 270 di Via Maqueda sorgeva, infatti, già al tempo, una piccola friggitoria, divenuta poi la nostra bottega. A reggerla, tra sinfoniche arie di frittura e percussioni di padelle, Mastro Don Tanino, friggitore di vocazione e temperamento lirico.

L’episodio chiave che lo vede protagonista nell’elaborazione della nuova ricetta viene riportato da un anonimo cronista, sull’edizione straordinaria del corriere letterario “La Lirica Gastronomica”:

Fu in un die di luglio, allorché il Maestro Bellini dava fiato alle prove della sua Norma in sul piano nobile della Via Macqueda, che l’aria si riempì d’echi alterni: melodie sopracustiche e fragranze sottostanti.

Un friggitore daggiù rapito da quella melodia che pareva uscire da sacra rappresentazione, levò gli occhi e mormorò: “A tale opera si ha dar tributo.

Prese allora a comporne, con mano ispirata, una culinaria variazione: unì il riso al sugo, vi pose melanzana a tocco largo, ricotta in candido fioccare e coronò l’opera con l’odorosa foglia di basilico. Chiuse il tutto in sfera, e dette a ella dorata frittura.

Il Bellini, rapito da tal profumo, ivi discese e ricevuta la sfera fragrante tra le dita sue prodigiose ne fu commosso.

Messere,” chiese, “come chiamate questo arancino?

Il friggitore in severa guisa lo fissò, e con voce grave proclamò: “Arancina. È femmina, Maestro! Norma sarà lo devoto nome.”

Un guizzo trasalì l’insigne compositore. E contemplando la sfera dorata, tonda come luna, con voce rotta ebbe a sussurrare: “Casta Diva… che indori i sacri ingredienti…

 

articolo vincenzo bellini norma a palermo

L’articolo della “Lirica Gastronomica” in cui si riporta l’esecuzione dell’opera della Norma a Palermo alla presenza del Maestro Bellini

 

Maria Callas Norma arancina

La Callas in un’esibizione magistrale della “Casta Diva”, per molti un chiaro riferimento del Maestro Bellini all’Arancina palermitana (Foto creata con l’ausilio dell’IA – Intelligenza Artigianale)

 

Il piano nobile del palazzo di Via Maqueda, proprio sopra il locale di KePalle Arancine d’Autore, dove fu ospitato Vincenzo Bellini nell’anno 1832 (Foto vera!)