Buonissima la prima! Assegnato il I° premio KePalle Cine d’Autore al Sicilia Queer FilmFest
Quando si parla di cinema, KePalle è sempre in prima fila. Lo ha dimostrato negli anni sostenendo produzioni e talenti locali, come il film TuttAPPosto con Roberto Lipari e Lo Scuru di G. William Lombardo, mai mancando di supportare realtà culturali come il Sicilia Queer FilmFest. Quest’anno, proprio accanto al festival, quel percorso compie un ulteriore passo avanti con l’inaugurazione del nuovo premio “KePalle – Cine d’Autore”.

Vincitore di questa prima edizione 2026, il film O riso e a faca di Pedro Pinho. Un titolo che, per KePalle, sembra quasi scritto dal destino: visto che a Palermo, quando si parla di riso, il pensiero corre inevitabilmente alle Arancine… Ma, come precisa la Giuria Circuito Festival, che ha decretato il vincitore, “il nome del premio non ha influenzato la scelta”. Infatti, al di là del titolo e dei possibili giochi di parole, l’ingrediente che ha convinto la giuria del Sicilia Queer a premiare il regista portoghese è la complessità di un’opera impegnata e coraggiosa, che con sguardo autoriale e pensiero libero ha saputo mostrare le contraddizioni di un “universo poco conosciuto“.
Con questa iniziativa, KePalle Arancine d’Autore rafforza il proprio legame con una delle realtà culturali più vivaci e riconoscibili della città, scegliendo di affiancare al valore simbolico del premio anche un contributo economico destinato al vincitore: un sostegno concreto al cinema indipendente e a chi continua a realizzarlo fuori dalle rotte più prevedibili.

Accanto al premio assegnato a O riso e a faca di Pedro Pinho, la Giuria Circuito Festival ha attribuito anche una menzione speciale a Lloyd Wong, Unfinished di Lesley Loksi Chan, confermando l’attenzione verso opere capaci di distinguersi per originalità, ricerca e forza espressiva.
Per Ke Palle si tratta di un debutto significativo all’interno di un percorso di collaborazione già avviato con il Sicilia Queer FilmFest: un modo per legare il proprio nome non soltanto al gusto e all’identità palermitana, ma anche alla cultura contemporanea internazionale, alla sperimentazione artistica e al sostegno di chi sceglie di seguire nuovi percorsi. Perché il buon cinema, proprio come una vera Arancina d’autore, ha bisogno di equilibrio, carattere e sostanza, ma anche di quel pizzico di originalità, ricerca e coraggio che rendono speciale ogni risultato. E su questo, KePalle non poteva che esserci e contribuire.
